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Sostegno alle startup innovative: al centro della ripresa economica

Tutte le iniziative messe in campo per stimolare il potenziale di innovazione che questo ecosistema imprenditoriale genera, come call e programmi di accelerazione

2 mar 2022
4 minuti di lettura

In una fase di rilancio dell’economia italiana, in cui l’innovazione è centrale anche grazie ai bandi del PNRR, l’attenzione conferita alle startup e alle piccole attività imprenditoriali in fase di avvio è altissima. L’obiettivo infatti è stimolare il potenziale di innovazione che tutto questo ecosistema imprenditoriale può generare nella trasformazione dei processi in un’ottica di transizione digitale ed ecologica. Le piccole imprese giovani sono infatti capaci di cogliere stimoli e creare nuove opportunità per fare impresa e generare così anche nuova occupazione.

I fondi che vengono stanziati dal Ministero dello Sviluppo economico alimentano interventi quali il sostegno ad operatori del venture capital, la creazione di nuovi strumenti di equity e debito per le startup in fase avanzata di sviluppo, il sostegno alle startup nelle fasi iniziali, anche attraverso poli di trasferimento tecnologico e programmi di accelerazione. Interventi “pubblici” nei quali si inseriscono anche una serie di programmi e iniziative messi in atto da gruppi bancari, associazioni e hub che prendono avvio proprio in questi giorni per sostenere la crescita dell’universo startup.

Il nuovo hub di innovazione e arte OGR Torino lancia un programma europeo di accelerazione per le startup del settore educativo. Si tratta di NextEdu, progetto nato da OGR Torino, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e xEdu, acceleratore leader continentale in ambito Education che ha sede a Helsinki, in Finlandia. L’obiettivo del piano è sviluppare tecnologie, servizi e prodotti innovativi e all’avanguardia in grado di apportare valore alla didattica e al comparto della formazione, per tutte le fasce di età e in vari ambiti. Dall’inizio del percorso scolastico fino all’università, passando anche da professionisti, dipendenti, cittadini e clienti aziendali. Il programma si svolgerà all’interno degli ambienti di Officine Grandi Riparazioni, avrà inizio a maggio e si concluderà a ottobre. Le candidature sono già aperte e le startup italiane ed europee interessate a sviluppare il proprio business in Italia possono inviare la propria richiesta di partecipazione fino al 18 marzo. La selezione determinerà le 10 startup che saranno accelerate, con il supporto operativo di xEdu per entrare nel mercato e fino all’internazionalizzazione delle soluzioni col potenziale per migliorare l’ambito scolastico e professionale.

Up2Stars è invece un programma di accelerazione di Intesa Sanpaolo che punta ad individuare e favorire l’accelerazione delle migliori startup attive nei segmenti industriali innovativi, oltre a sviluppare quelle con migliori prospettive di posizionamento competitivo e crescita. Il Programma di accelerazione è erogato dal partner Gellify e networking di sviluppo con ELITE-Gruppo Euronext, Microsoft Italia, Cisco e Opening Future, iniziativa in partnership con Google Cloud e Noovle, cloud company del Gruppo TIM.

Avviato nel mese di febbraio, il programma Up2Stars prevede il lancio di 4 call di selezione consecutive, con cadenza bimestrale – febbraio, aprile, giugno e settembre – destinate alle autocandidature delle startup attive nei settori identificati come strategici:

  • Digitale e Industria 4.0
  • Bioeconomia con focus su Agri Tech e Food Tech
  • Medtech e Healthcare
  • Aerospace.

Per ciascuna call verranno selezionate al massimo 10 startup, per un numero complessivo di 40 che accederanno al programma 2022. La prima call è dedicata alla selezione delle startup attive nel settore “Digitale e Industria 4.0” specializzate in: Anaytics e AI, Interazione uomo-macchina, Manifattura digitale, Cybersecurity. A questo link si possono inviare le candidature.

Intesa San Paolo è inserita anche nell’accordo con Entopan Innovation incubatore e acceleratore tra i maggiori del Sud Italia, unico nella macroarea Calabria-Sicilia a essere certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Obiettivo: sostenere la crescita delle startup e delle PMI innovative della Calabria, attraverso la promozione e la valorizzazione di nuovi progetti in settori di rilevanza strategica con particolare attenzione alle tematiche della transizione digitale e della sostenibilità.

Anche il Gruppo bancario Unicredit investe nel sostegno all'imprenditoria innovativa a matrice "tech" con la convenzione siglata con G-Factor, incubatore e acceleratore della Fondazione Golinelli. L'accordo prevede per le startup e le PMI innovative seguite dall'acceleratore la possibilità di accedere a risorse finanziarie destinate al supporto dei progetti e alla crescita delle aziende; oltre a facilitazioni per l'accesso ai prodotti del Gruppo bancario. Unicredit, inoltre, si impegna a favorire l'ingresso delle startup e PMI innovative afferenti alla Community G-Factor, in Start Lab, la piattaforma di business e innovazione del Gruppo bancario dedicata ad aziende italiane "Tech" ad alto potenziale.

Tutti questi programmi si impegnano a investire in progetti imprenditoriali di nuova generazione e accompagnano le startup verso percorsi di crescita, aumentandone le opportunità di business e di investimento, lo sviluppo dal punto di vista manageriale e la visibilità sul mercato. Entrati poi sul mercato, iniettano un’alta dose di innovazione mettendo in moto la ripresa e l’economia.

Da ultimo, è da segnalare l’iniziativa “La Carica delle 101”, associazione non profit nata dalla volontà di 100 donne imprenditrici, manager e professioniste, che si impegnano ad accompagnare e sostenere le startup italiane nel loro percorso di crescita.

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