Tutte le strade portano a Scienze politiche

Il corso di laurea permette di apprendere la politica e le strutture governative, ma apre a una grande varietà di sbocchi lavorativi per affrontare il futuro con spirito critico

28 feb 2024
3 minuti di lettura

Per molti il periodo tra febbraio e marzo implica scelte importanti per il proprio futuro. Che impiego perseguire? Quale facoltà scegliere? E, in quel caso, quale scegliere che possa offrirmi sbocchi lavorativi “sicuri”?

Considerata spesso un insieme di materie tra giurisprudenza, economia e sociologia, una laurea in Scienze politiche si può rivelare preziosa per chi ancora sia indeciso sul proprio futuro o, al contrario, ne sia certo e conosca perfettamente i vantaggi che porta questo tipo di laurea a livello di soft skill.

Secondo Michelle Allendoerfer, direttrice dell'insegnamento e dell'apprendimento presso l'American Political Science Association di Washington, conseguire una laurea in Scienze politiche apre le porte a posti di lavoro sia nel settore pubblico che in quello privato, consentendo ai laureati di: utilizzare le proprie conoscenze, capacità di ricerca e capacità analitiche e comunicative; raccogliere e dare un senso ai dati in una serie di mansioni, dal lavoro a stretto contatto con politici alle campagne di comunicazione per esaminare le politiche locali, regionali, nazionali e globali. Uno dei vantaggi sembra quindi essere proprio l’ampia gamma di percorsi professionali cui tale corso di laurea prepara.

Durante il corso di studi, inoltre, si acquisisce la capacità di analizzare un argomento, valutare affermazioni, analizzare dati, comunicare, risolvere problemi e lavorare in modo collaborativo. Tutte qualità tenute in gran considerazione da datori di lavoro in ogni campo.

Diversi esperti affermano che l’analisi dei dati è estremamente richiesta in questo periodo storico, data la mole di informazioni che possono essere quantificate ed è perciò diventato importante che gli studenti siano almeno in grado di leggere gli studi basati sull'analisi quantitativa.

Nel settore privato, aggiunge, i laureati in Scienze politiche possono applicare le proprie competenze in settori quali consulenza, affari e finanza. Altre carriere come il giornalismo e, in generale, il settore delle comunicazioni sono adatte per le specializzazioni. Infatti, gli studenti che si concentrano sulla politica comparata o sulle relazioni internazionali potrebbero intraprendere una carriera negli affari internazionali, sia attraverso organizzazioni internazionali non governative che in altri settori, specie data l’elevata esposizione agli eventi mondiali e alle questioni attuali.
Dopo la laurea in Scienze politiche, alcuni studenti frequentano la facoltà di giurisprudenza o la scuola di specializzazione per ottenere una laurea avanzata.

Si può dunque affermare che la vasta gamma di carriere che si possono intraprendere tramite la laurea in Scienze politiche rientrano nei seguenti ambiti: giurisprudenza, politica o servizi governativi, insegnamento, risorse umane, amministrazione e le carriere nel business, rendendola di fatto una strada appropriata per chi voglia acquisire conoscenze rilevanti in diversi settori e differenziare il proprio percorso formativo e professionale.

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