Green e digitale: ecco le competenze che 6 lavoratori su 10 dovranno avere entro il 2025

Quando si parla di lavoro, sempre più spesso sentiamo dire che le competenze digitali e quelle legate al green sono (e saranno) essenziali per garantirsi un’oc…

1 dic 2021
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​Quando si parla di lavoro, sempre più spesso sentiamo dire che le competenze digitali e quelle legate al green sono (e saranno) essenziali per garantirsi un’occupazione da qui ai prossimi anni, anche in virtù degli ingenti investimenti previsti nel PNRR. Ma qual è la percentuale di lavoratori che dovranno necessariamente acquisirle o potenziarle? Entro quando? E quali saranno i settori più coinvolti?

A queste domande, e a molte altre, offre risposte il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, che rivela come, entro il 2025, 6 lavoratori su 10 (il 60%) dovranno possedere una preparazione specifica e approfondita nell’ambito del digitale e dell’ecosostenibilità. 

Si tratta di un fabbisogno di 2,2 milioni di nuovi professionisti specializzati nelle strategie verdi e di 2 milioni di esperti in ambito tecnologico e informatico. 

Parliamo dei settori. Le competenze green coinvolgeranno innanzitutto i comparti dell’agricoltura, delle telecomunicazioni e dell’edilizia, con particolare riguardo alla riqualificazione degli edifici, delle abitazioni e dei beni culturali. 

Le qualifiche più ricercate dalle aziende saranno quelle legate al diploma tecnico superiore (ITS), il diploma secondario in produzione e manutenzione industriale e la qualifica professionale nell’ambito dell’agricoltura. Non solo: è previsto un netto aumento della richiesta di ingegneri elettronici, edili e civili, progettisti in edilizia sostenibile e progettisti meccanici per la mobilità elettrica, specialisti in domotica, tecnici e operai specializzati nell’efficientamento energetico nelle costruzioni. Ma anche chef, agronomi e produttori di alimenti biologici esperti di sostenibilità e riduzione degli sprechi.

Sul fronte delle competenze digitali, crescono le opportunità per chi possiede un diploma tecnico superiore (ITS) in tecnologie dell'informazione e della comunicazione, un diploma secondario in informatica e telecomunicazioni e la qualifica professionale nell’ambito elettronico. Particolarmente richiesti, infine, saranno gli analisti e i progettisti di software, gli amministratori di sistemi, gli ingegneri energetici e meccanici, i disegnatori industriali e, in generale, tutti coloro che avranno maturato un percorso formativo nell’ambito delle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica). 

Qui potete leggere la pubblicazione integrale del Sistema Informativo Excelsior di Uniocamere. 

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