‘Perché dovremmo assumerti?': consigli utili su come rispondere

“Perché dovremmo assumerti?” è una delle domande più frequenti (e meno semplici) che vi verrà posta durante un colloquio e che vi concede la possibilità di dir…

3 giu 2015
2 minuti di lettura
“Perché dovremmo assumerti?” è una delle domande più frequenti  (e meno semplici) che vi verrà posta durante un colloquio e che vi concede la possibilità di dire al potenziale datore di lavoro quello che avete da offrire all’azienda (la quale scegliendovi farebbe un’ottima scelta) e di promuovere le vostre capacità garantendo il raggiungimento di risultati tangibili.
Per capire come rispondere a questa domanda è necessario riflettere su almeno tre questioni e comporre, infine, una unica risposta, come suggerisce anche Careerealism).

1. Cosa avete da offrire rispetto agli altri candidati?
D’istinto, il primo pensiero sarà raccontare la vostra esperienza e le competenze più rilevanti, ma se volete davvero interessare il selezionatore sarà necessario fare un ulteriore passo in avanti. Dovrete capire come il vostro lavoro potrà contribuire in modo decisivo alle sfide che l’azienda affronterà nel futuro immediato.
Se avete esperienze professionali precedenti in cui avete raggiunto obiettivi importanti, non esitate a raccontarle brevemente, sottolineando il risultato che avete concretizzato.

2. Perché volete lavorare per la loro azienda?
I datori di lavoro vogliono assumere persone entusiaste di collaborare professionalmente con loro, quindi oltre a esprimere interesse per l’azienda e per la sua cultura aziendale, mostrate di conoscere bene quello di cui si occupa, i prodotti/servizi che offre (ad es. “Mi ha colpito molto la strategia e la competitività dell'azienda con il lancio dei prodotti/servizi  X, Y. Credo l'approccio della società le consentirà di diventare/restare a lungo leader nel settore, quindi mi piacerebbe esserne parte e poter aggiungere valore con la mia precedente esperienza e il successo in …”). Non dimenticate di documentarvi per essere in grado di rispondere in modo credibile ed esaustivo.

3. Dove vorresti essere fra tre anni?
E’ qui che potrete dimostrare che il vostro impegno sarà costante e cogliere l'opportunità per chiedere quali saranno le prospettive professionali. Potreste, ad esempio, rispondere: “Mi piace rimettermi sempre in discussione, imparando cose nuove e mi aspetto che la vostra azienda possa darmi la possibilità di farlo anche in futuro. Che tipo di posizioni ricoprono adesso i vostri dipendenti che hanno iniziato a lavorare in questo ruolo?”.
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