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Sardegna, selezione pubblica riservata alle categorie protette 

L’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna cerca un impiegato tecnico, appartenente alle categorie protette - di cui all'art. 18 comma 2 della Legge n. 68/1999 – che sarà inserito con contratto a tempo indeterminato e full-time.

È richiesto come titolo di studio il diploma di geometra o laurea in ingegneria civile. I candidati dovranno, inoltre, conoscere la lingua inglese.

La selezione pubblica avverrà per titoli ed esami che consisteranno in una prova scritta ed una orale.

Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 9 dicembre 2018, all’indirizzo email selezione.adsp@e-workspa.it.

La documentazione completa e il form che deve essere utilizzato per l'invio della domanda sono disponibili qui.

 

Concorso magistratura ordinaria 2018: 330 posti

È stato indetto il nuovo concorso, per esami, a trecentotrenta posti di magistrato ordinario.

Per partecipare è necessario rientrare in una delle seguenti categorie:

  • magistrati amministrativi e contabili;
  • procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all'area C, gia' prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianita' nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del  diploma  di  laurea  in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di  laurea  in giurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli  enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • abilitati all'esercizio della professione forense e, se iscritti all'albo degli  avvocati,  non  incorsi  in  sanzioni disciplinari;
  • coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato, giudice ausiliario di corte di appello) per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • laureati in possesso  del  diploma  di  laurea  in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso  le  scuole  di specializzazione per le professioni legali previste dall'art. 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche;
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso  gli  uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l'Avvocatura dello Stato, ai sensi dell'art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell'entrata in vigore del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114.

Inoltre, i candidati non devono esser stati dichiarati per più di tre volte inidonei per il medesimo concorso per la magistratura ordinaria.

Le domande devono essere presente online. Il termine è fissato per il 17 dicembre 2018.

Vai al bando.

 

Concorso pubblico per 300 notai

È indetto, dal Ministero della Giustizia, il concorso pubblico per notai. Il bando riguarda 300 posti.

Possono partecipare coloro in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • Essere cittadino italiano o di un altro Stato membro dell'Unione europea ed aver compiuto l'età di anni 21 ma superato i 50 
  • Essere di moralità e di condotta sotto ogni rapporto incensurate
  • Non aver subìto condanna per un reato non colposo punito con pena non inferiore nel minimo a sei mesi, ancorché sia stata inflitta una pena di durata minore 
  • Essere fornito della laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente
  • Avere ottenuto l'iscrizione fra i praticanti presso un Consiglio notarile ed aver fatto la pratica per diciotto mesi, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea anche dopo la cancellazione dal registro dei praticanti.

L'esame scritto è articolato in tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. L'esame orale, invece, verterà sulle seguenti materie:

  • Diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l'ufficio di notaio
  • Disposizioni sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili
  • Disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

La domanda di ammissione al concorso - corredata di marca da bollo del valore di euro 16,00 - deve essere presentata o spedita al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogo di residenza, previa compilazione della  domanda telematica.

La scadenza del bando è fissata alle ore 23,59 del 22 dicembre 2018.

Per maggiori informazioni vai al sito del Ministero.

 

Roma, concorso per 258 infermieri al Sant’Andrea

L’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma ha indetto una selezione pubblica per 258 infermieri che  saranno assunti a tempo indeterminato. Dei posti disponibili  49 posti sono a favore dei soggetti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1, comma 543 della legge n. 208 del 28 dicembre 2015.

Per partecipare è necessario possedere il Diploma di Laura in Infermieristica (SNT/01) o il Diploma Universitario in scienze infermieristiche, essere iscritti all’apposito albo professionale e avere l’idoneità fisica all’impiego.

I candidati saranno selezionati per titoli ed esami che consisteranno in tre prove. In base al numero di istanze di partecipazione pervenute, potrebbe svolgersi anche una preselezione.

Le domande devono essere presentate online entro il 24 dicembre 2018.

Clicca qui per consultare il bando.


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