Innovazione sociale e progetti formativi, presente e futuro della Pubblica amministrazione
I progetti e le iniziative per rendere i servizi pubblici più snelli, trasparenti e accessibili

La pubblica amministrazione italiana sta attraversando una fase segnata da notevoli cambiamenti: presente e futuro sono caratterizzati da tecnologie innovative e da una formazione adeguata alle sfide che la attendono. A tal proposito, mentre è online l’Avviso pubblico sull'Innovazione sociale per rafforzare le competenze amministrative, l'iniziativa Regioni per l’Intelligenza Artificiale ha l’obiettivo di creare – grazie alla sinergia tra amministrazioni centrali e locali – servizi pubblici migliori e semplici per tutti.
Sinergie che sono state al centro dell’ultimo Forum sulla Pubblica amministrazione, e che non riguardano semplicemente la digitalizzazione, ma rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale e organizzativa. L'obiettivo centrale è quello di superare i vecchi modelli burocratici per mettere il cittadino e le imprese al centro dei servizi pubblici, rendendo i processi più snelli, trasparenti e accessibili.
In particolare, con l’iniziativa Regioni per l’Intelligenza Artificiale, promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri insieme alle Regioni e Province autonome italiane, intende sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale. Il programma supporta la realizzazione di hub interregionali su ambiti strategici come salute e turismo, ambiente e mobilità sostenibile, pubblica amministrazione e sicurezza del territorio.
Grazie alla messa a disposizione di 20 milioni di euro del Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, l’iniziativa favorisce un’innovazione responsabile per migliorare i servizi delle amministrazioni italiane a vantaggio di cittadini e imprese. Attraverso lo scambio di competenze tra attori locali e community tecniche, Reg4IA valorizzerà le soluzioni sperimentate, favorendone il riuso e la replicabilità su scala nazionale. Attraverso partenariati che coinvolgono tutte le Regioni e Province autonome italiane, i quattro progetti pilota intendono sviluppare soluzioni innovative di carattere sperimentale (PoC - proof of concept) basate sull’intelligenza artificiale e declinate in diversi ambiti tematici:
- Centri regionali IA per la salute e il turismo;
- Centri regionali IA per dati Ambientali e mobilità sostenibile, in logica federata;
- Centri regionali IA per la PA;
- Centri regionali IA per la resilienza e la sicurezza del territorio con azione pilota 5G.
Parallelamente alla digitalizzazione, si assiste a una profonda riforma del capitale umano. L'introduzione di nuove competenze è diventata una priorità assoluta per gestire la complessità dei nuovi strumenti tecnologici. I processi di selezione si stanno evolvendo per intercettare professionisti esperti in analisi dei dati, sicurezza informatica e gestione del cambiamento. Inoltre, i percorsi di formazione continua per il personale già in servizio sono fondamentali per colmare il divario digitale e diffondere una cultura del lavoro orientata al risultato e all'efficienza, piuttosto che al semplice adempimento formale.
Il bando Formez per l'Innovazione sociale, in questo senso, è rivolto ai Comuni capoluogo di provincia e alle Città Metropolitane, per la presentazione di candidature per il finanziamento e l’accompagnamento all’introduzione e/o consolidamento del ciclo di gestione dell’impatto. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione pubblica e attuata da Formez con un fondo complessivo pari a 10 milioni di euro, sostiene le amministrazioni che investono nell’innovazione sociale, favorendo lo sviluppo di competenze, strumenti e modelli organizzativi orientati ai risultati: la candidatura deve essere inviata entro il 23 giugno 2026 prossimo.






