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4 minuti di lettura
07/07/2026

Lavoro estivo giovani under 30: 190.000 posizioni disponibili nell'estate 2026

Dai tirocini nelle grandi aziende private agli stage nelle istituzioni europee

young worker

Il mercato del lavoro estivo del 2026 manda un segnale chiaro: i giovani sono richiesti. Secondo i dati Excelsior e Assolavoro, a giugno le imprese hanno dichiarato l'intenzione di assumere quasi 623.000 persone, con una proiezione di 1,5 milioni di contratti nel trimestre giugno-agosto. La quota riservata agli under 30 è pari al 30% del totale, corrispondente a circa 190.000 posizioni solo nel mese di luglio. Un'opportunità concreta e diffusa, che non si limita ai settori stagionali tradizionali come turismo e ristorazione ma si estende a comparti come i servizi finanziari e assicurativi, l'informatica e le telecomunicazioni e il commercio. A completare il quadro arrivano i dati dell'Osservatorio Assolavoro DataLab, che stima oltre 50.000 opportunità tramite agenzia nel solo periodo estivo, legate alle professioni stagionali più richieste.

L’estate non è solo la stagione del riposo: è anche uno dei momenti migliori per fare il primo passo nel mondo del lavoro, acquisire esperienza concreta e costruire un curriculum che faccia la differenza. 

Luglio 2026 si presenta come un mese decisivo per chi cerca occasioni concrete di tirocinio e stage, con numerose aziende e istituzioni che aprono selezioni su più settori. 
Le retribuzioni per tirocini e stage nel 2026 oscillano tra importi minimi simbolici e indennità mensili superiori ai 1.300 euro, specie in contesti internazionali o istituzionali. 
Tra le aziende più attive in questa stagione ci sono realtà di primo piano in diversi settori. 
In ambito bancario e finanziario, istituti come Intesa Sanpaolo, UniCredit, Mediobanca e BPER hanno aperto posizioni per stage con focus su Risk, M&A e Wealth Management, rivolti a laureati in economia, finanza, statistica e giurisprudenza. Nel settore manifatturiero e tecnologico, Leonardo offre agli studenti universitari Stem l'opportunità di fare esperienza in azienda con un tutor dedicato, mentre Ducati propone tirocini in aree come IT, logistica, produzione, vendite e grafica. In ambito editoriale, Mondadori cerca tirocinanti come photo editor e visual specialist, con stage retribuiti e smart working incluso. Per chi vuole orientarsi tra le offerte disponibili, il punto di riferimento resta il Portale dei Giovani della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che raccoglie opportunità aggiornate in tutta Italia.

Per chi è interessato al settore pubblico, il programma Tirocini InPA è lo strumento dedicato che consente a studenti e neolaureati di fare esperienza diretta nelle amministrazioni centrali dello Stato. Le posizioni vengono pubblicate regolarmente sulla piattaforma ufficiale e riguardano ambiti molto diversi: dall'amministrazione alla comunicazione, dalla statistica all'informatica, con la possibilità di lavorare a fianco di funzionari esperti in contesti istituzionali di grande valore formativo. 

Per chi punta a una carriera internazionale, la FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, con sede centrale a Roma, rappresenta una delle opportunità più prestigiose disponibili in questo momento. La FAO ha aperto diverse call for expression of interest per tirocini internazionali, attivi fino al 26 agosto 2026, con opportunità sia presso la sede centrale di Roma sia negli uffici regionali sparsi nel mondo.
I requisiti prevedono un'età compresa tra i 21 e i 30 anni al momento dell'inizio dello stage, l'iscrizione a un corso di laurea o il conseguimento recente del titolo, e la conoscenza di almeno una lingua FAO tra inglese, arabo, cinese, francese, russo e spagnolo. Per i tirocinanti che non beneficiano di altri finanziamenti, la FAO riconosce un compenso mensile fino a 700 dollari, oltre alla copertura assicurativa sanitaria. I settori di interesse spaziano dall'agronomia all'economia, dalle scienze ambientali alla comunicazione, dalle risorse umane all'informatica. Un'esperienza che non ha eguali in termini di formazione e networking. 

L'Unione Europea e le sue istituzioni offrono ogni anno un'ampia gamma di tirocini retribuiti per giovani laureati europei. Il Consiglio d'Europa seleziona circa 80 tirocini per laureati, con durata di 6 mesi dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027. Le principali aree riguardano affari legali, diritti umani, cooperazione internazionale, sanità pubblica e comunicazione, con possibilità di lavorare non solo a Strasburgo ma anche a Bruxelles, Budapest, Ginevra, Graz, Lisbona, Lussemburgo e L'Aia.

Le Delegazioni dell'Unione Europea nel mondo, coordinate dal Servizio Europeo per l'Azione Esterna (SEAE), offrono tirocini retribuiti per chi desidera intraprendere una carriera diplomatica o nelle relazioni internazionali, con posizioni attive in ambito politico, economico, stampa e comunicazione. Parallelamente il Comitato economico e sociale europeo (CESE) offre tirocini retribuiti a Bruxelles, oltre a indennità di viaggio, assegno di mobilità e copertura assicurativa. Per la sessione autunnale con inizio il 16 settembre 2026 la scadenza per candidarsi era il 31 marzo, ma vale la pena monitorare il sito per le prossime aperture.

Infine, il programma Erasmus+ per tirocini permette a studenti universitari e neolaureati di svolgere uno stage in un'azienda, un ente o un'istituzione di un altro Paese europeo, con una borsa di studio che copre parte delle spese di soggiorno. Non è necessario essere ancora iscritti all'università: i neolaureati possono candidarsi entro 12 mesi dal conseguimento del titolo. La Regione Piemonte, attraverso il Progetto V.A.L.E. 4, ha attivato 12 tirocini Erasmus+ tra Bruxelles (6 posti, 3 mesi) e Budapest (6 posti, 6 mesi), finanziati dal FSE+ e riservati a giovani tra 18 e 35 anni residenti in Piemonte, disoccupati o inoccupati, con una copertura che include formazione linguistica, alloggio, pocket money e rimborso viaggio. Molte altre regioni hanno attivato programmi simili: vale la pena verificare con il proprio ateneo o centro per l'impiego locale.