Tematiche Istituti Tecnici Superiori

Le principali caratteristiche e la disciplina degli Istituti Tecnici Superiori

Istituti Tecnici Superiori

Gli Istituti Tecnici Superiori sono scuole di alta specializzazione tecnologica e costituiscono un canale formativo avanzato, parallelo ai percorsi universitari, che integra istruzione, formazione e lavoro; non rappresentano né una prosecuzione della scuola secondaria superiore, né un corso di laurea breve, ma si collocano all’interno di un nuovo settore: il “terziario post-secondario”.

Gli ITS hanno lo scopo di sostenere lo sviluppo delle filiere produttive del territorio e l’occupazione dei giovani mediante la realizzazione di un’offerta formativa coordinata, a livello territoriale, tra i percorsi degli istituti tecnici, degli istituti professionali e di quelli di istruzione e formazione professionale di competenza delle regioni, la costituzione di poli tecnico-professionali, la promozione e la realizzazione di percorsi in apprendistato.

Gli ITS (che costituiscono una delle misure del Piano di attuazione italiano di Garanzia Giovani) possono stipulare convenzioni con imprese per la realizzazione di progetti formativi congiunti per un periodo di formazione regolato da un contratto di apprendistato di alta formazione.

La costituzione degli ITS è disciplinata dal DPCM del 25/01/2008 che contiene le “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori”, anche se successivamente sono state introdotte misure di semplificazione e promozione dell'istruzione tecnico professionale e degli ITS.

Gli ITS si costituiscono sotto forma di Fondazioni con la partecipazione obbligatoria di scuole, enti di formazione, imprese, enti locali, università e centri di ricerca; pur avendo natura privatistica, sono organismi di diritto pubblico, autorizzati e controllati dal Prefetto competente per territorio. I piani territoriali adottati dalle Regioni possono prevedere la costituzione di più di un ITS per area di insegnamento.

I primi ITS sono attivi dal 2010, per rispondere alla forte richiesta di profili tecnici con elevate competenze tecnologiche proveniente dalle imprese, soprattutto manifatturiere.

Le aree tecnologiche interessate sono:

1. efficienza energetica;
2. mobilità sostenibile;
3. nuove tecnologie della vita;
4. nuove tecnologie per il made in Italy;
5. tecnologie innovative per i beni e le attività culturali;
6. tecnologie della informazione e della comunicazione.

Per tutte le informazioni sugli ITS visita il sito internet del MIUR.

Inoltre, per avere una panoramica sugli ITS, i percorsi attivi in Italia, i soggetti partner e tutti i dati, visita il sito Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire) che, per conto del Ministero dell'Istruzione, si occupa dell’analisi dei fenomeni del sistema dell’istruzione e della formazione nel nostro Paese.

 

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