Tematiche Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy)

Le principali caratteristiche e la disciplina degli Istituti Tecnologici Superiori - ITS Academy

Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy)

Con la Legge 15 luglio 2022, n. 99 è stato istituito il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, di cui sono parte integrante gli Istituti tecnici superiori (ITS), che assumono la denominazione di Istituti tecnologici superiori (ITS Academy).

La finalità della riforma è di promuovere l’occupazione, in particolare giovanile, e di rafforzare le condizioni per lo sviluppo di un’economia ad alta intensità di conoscenza, per la competitività e per la resilienza, a partire dal riconoscimento delle esigenze di innovazione e sviluppo del sistema di istruzione e ricerca, in coerenza con i parametri europei.

Possono accedere ai percorsi di istruzione offerti dagli ITS Academy, sulla base della programmazione regionale, i giovani e gli adulti in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale (di cui all’art. 15, commi 5 e 6, del D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226) unitamente a un certificato di specializzazione tecnica superiore conseguito all’esito dei corsi di istruzione e formazione tecnica superiore (di cui all’art. 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144) della durata di almeno 800 ore (art. 1, comma 2).

La missione degli ITS Academy consiste (art. 2):

  • nel potenziare e ampliare la formazione professionalizzante di tecnici superiori con elevate competenze tecnologiche e tecnico-professionali, allo scopo di contribuire in modo sistematico a sostenere le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo, colmando progressivamente la mancata corrispondenza tra la domanda e l’offerta di lavoro, e assicurare con continuità l’offerta di tecnici superiori a livello post-secondario in relazione alle aree tecnologiche considerate strategiche nell’ambito delle politiche di sviluppo industriale e tecnologico e di riconversione ecologica;
  • nel sostenere la diffusione della cultura scientifica e tecnologica, l’orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche e l’informazione delle loro famiglie, l’aggiornamento e la formazione in servizio dei docenti di discipline scientifiche, tecnologiche e tecnico-professionali della scuola e della formazione professionale, le politiche attive del lavoro, la formazione continua dei lavoratori tecnici altamente specializzati, nel quadro dell’apprendimento permanente per tutto il corso della vita, e il trasferimento tecnologico, soprattutto nei riguardi delle piccole e medie imprese.

Costituisce, altresì, priorità strategica degli ITS Academy la formazione professionalizzante di tecnici superiori per soddisfare i fabbisogni formativi in relazione alla transizione digitale.

Ciascun ITS Academy si caratterizza per il riferimento a una specifica area tecnologica tra quelle che saranno individuate con decreto del Ministero dell’Istruzione (art. 3).

Quanto al regime giuridico, gli ITS Academy si costituiscono come fondazioni (ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile), secondo il modello della fondazione di partecipazione, quale standard organizzativo nazionale della struttura, acquistando la personalità giuridica ai sensi dell’art. 1 del Regolamento adottato con D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 (art. 4, comma 1).

Lo standard organizzativo minimo dei soggetti fondatori delle fondazioni ITS Academy è (art. 4, comma 2):

  • almeno un istituto di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, situato nella Provincia in cui ha sede la fondazione, la cui offerta formativa sia coerente con l’area tecnologica di riferimento dell’ITS Academy;
  • una struttura formativa accreditata dalla Regione, situata anche in una Provincia diversa da quella dove ha sede la fondazione;
  • una o più imprese, gruppi, consorzi e reti di imprese del settore produttivo che utilizzano in modo prevalente le tecnologie che caratterizzano l’ITS Academy in relazione alle aree tecnologiche individuate con decreto del Ministero dell’Istruzione;
  • un’università o un’istituzione dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, o un dipartimento universitario o un altro organismo appartenente al sistema universitario della ricerca scientifica e tecnologica oppure un ente di ricerca, pubblico o privato, o un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, o un ente pubblico di ricerca (di cui all’art. 1 del D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 218) operanti nell’area tecnologica di riferimento dell’ITS Academy.

I percorsi formativi degli ITS Academy si articolano in semestri e sono strutturati come segue (art. 5, comma 1):

  • percorsi formativi di quinto livello EQF, che hanno la durata di quattro semestri, con almeno 1.800 ore di formazione, corrispondenti al quinto livello del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente, di cui alla raccomandazione 2017/C 189/03 del Consiglio del 22 maggio 2017;
  • percorsi formativi di sesto livello EQF, che hanno la durata di sei semestri, con almeno 3.000 ore di formazione, corrispondenti al sesto livello del citato Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente. I nuovi percorsi formativi di sesto livello EQF possono essere attivati esclusivamente per figure professionali che richiedano un elevato numero di ore di tirocinio, incompatibile con l’articolazione biennale del percorso formativo, e che presentino specifiche esigenze, da individuare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Università e della Ricerca, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

A conclusione dei percorsi formativi, coloro che li hanno seguiti con profitto conseguono, previa verifica e valutazione finali, rispettivamente, il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate e il diploma di specializzazione superiore per le tecnologie applicate (art. 5 comma 2, e art. 6).

I percorsi formativi sono strutturati secondo determinati criteri, che costituiscono standard organizzativi minimi (art. 5, comma 4):

  • ciascun semestre comprende ore di attività teorica, pratica e di laboratorio. L’attività formativa è svolta per almeno il 60% del monte orario complessivo dai docenti provenienti dal mondo del lavoro. Gli stage aziendali e i tirocini formativi, obbligatori almeno per il 35% della durata del monte orario complessivo, possono essere svolti anche all’estero e sono adeguatamente sostenuti da borse di studio;
  • le scansioni temporali dei percorsi formativi sono definite tenendo conto di quelle dell’anno accademico; inoltre, per i lavoratori occupati, il monte orario complessivo può essere congruamente distribuito in modo da tenere conto degli impegni di lavoro nell’articolazione dei tempi e nelle modalità di svolgimento dei percorsi;
  • i curricula dei percorsi formativi fanno riferimento a competenze generali, linguistiche, scientifiche e tecnologiche, giuridiche ed economiche, organizzative, comunicative e relazionali di differente livello, nonché a competenze tecnico-professionali riguardanti la specifica figura di tecnico superiore, determinati in relazione agli indicatori dell’Unione Europea relativi ai titoli e alle qualifiche;
  • i percorsi formativi sono strutturati in moduli, intesi come insieme di competenze, autonomamente riconoscibile dal mondo del lavoro come componente di specifiche professionalità e identificabile quale risultato atteso del percorso formativo;
  • i percorsi formativi sono accompagnati da misure a supporto della frequenza, del conseguimento dei crediti formativi (di cui all’art. 6), del conseguimento delle certificazioni intermedie e finali e dell’inserimento professionale;
  • la conduzione scientifica di ciascun percorso formativo è affidata a un coordinatore tecnico-scientifico o a un comitato di progetto; il coordinatore tecnico-scientifico e i componenti del comitato di progetto devono essere in possesso di un curriculum coerente con il percorso.

Peraltro, gli ITS Academy sono autorizzati a svolgere le attività di intermediazione di manodopera (ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettere a) e b), del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276), a condizione che rendano pubblici e gratuitamente accessibili, nei relativi siti internet istituzionali, i curricula dei propri studenti dalla data di immatricolazione almeno fino al 12° mese successivo alla data del conseguimento del diploma.

La Legge 15 luglio 2022, n. 99 stabilisce, inoltre, che i requisiti e gli standard minimi per il riconoscimento e l’accreditamento degli ITS Academy, quale condizione per l’accesso al Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, nonché i presupposti e le modalità per la revoca dell’accreditamento, saranno stabiliti a livello nazionale con decreto del Ministero dell’Istruzione. Le Regioni, nell’ambito dei rispettivi sistemi di accreditamento e programmazione, recepiscono i requisiti e gli standard minimi, stabilendo eventuali criteri aggiuntivi, e definiscono le procedure per il riconoscimento e l’accreditamento (art. 7).

Si prevede, poi, presso il Ministero dell’Istruzione, la costituzione del Comitato nazionale ITS Academy per l’istruzione tecnologica superiore, con compiti di consulenza e proposta, nonché di consultazione delle associazioni di rappresentanza delle imprese, delle organizzazioni datoriali e sindacali, degli studenti e delle fondazioni ITS Academy al fine di raccogliere elementi sui nuovi fabbisogni di figure professionali di tecnici superiori nel mercato del lavoro (art. 10).

Infine, in merito al sistema di finanziamento, e allo scopo di promuovere, consolidare e sviluppare il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore e di riequilibrare la relativa offerta formativa a livello territoriale, si dispone l’istituzione del presso il Ministero dell’Istruzione del Fondo per l’istruzione tecnologica superiore, i cui criteri e modalità di riparto delle risorse saranno definiti con apposito decreto attuativo (art. 11).

Per tutte le informazioni, visita il sito istituzionale del Ministero dell’Istruzione e il portale INDIRE.

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