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Adempimenti

AVVISO
 
Dal 29 novembre le aziende possono effettuare le comunicazioni obbligatorie - comprese quelle relative alle assunzioni congiunte in agricoltura e al lavoro marittimo - pubblicare le loro offerte sulla ricerca di personale e consultare la banca dati dei curricula vitae, accedendo al portale Anpal con le stesse credenziali utilizzate su Cliclavoro. Clicca qui!
 
Per il regolare svolgimento dell’attività lavorativa, ogni azienda deve attenersi ad una serie di adempimenti indispensabili e obbligatori per legge.
 
Al momento dell’inizio dell’attività, vige l’obbligo di iscrizione dei dipendenti agli enti previdenziali, ma questo è solo il primo passo.

Qualsiasi modifica nei rapporti di lavoro implica l’invio di una comunicazione obbligatoria; essa va trasmessa in via telematica agli organi preposti in caso di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro.

I soggetti obbligati a presentare le comunicazioni obbligatorie sono:

  • i datori di lavoro privati (per i datori di lavoro domestici la CO è solo verso l’INPS e sono previste procedure semplificate);
  • le pubbliche amministrazioni;
  • gli enti pubblici economici;
  • le agenzie di somministrazione.

A partire dal 2008, il sistema delle comunicazioni obbligatorie trova applicazione anche per il lavoro marittimo. I datori di lavoro sono tenuti a comunicare assunzioni e trasformazioni contrattuali compilando il modello unico Unimare, valido su tutto il territorio nazionale.

Dal 7 gennaio 2015 è disponibile il modello UNILAV-cong relativo alle comunicazioni obbligatorie legate alle assunzioni congiunte in agricoltura. Mentre dall'1 giugno 2015 è possibile inoltrare il modello UNILAV-conciliazione relativo all'offerta conciliativa introdotta dal Decreto Legislativo n.23/2015.

Vi sono, inoltre, comunicazioni che l’azienda è tenuta obbligatoriamente a dare nel caso in cui l’attività dei dipendenti sia considerata particolarmente faticosa per legge (lavoro in miniera o lavoro notturno, ad esempio): si tratta dei cosiddetti lavori usuranti.
Anche per il lavoro a chiamata o intermittente sono previste precise modalità operative di invio della comunicazione.

La legge del 12 marzo 1999 n. 68 obbliga le aziende (pubbliche e private) con più di 14 dipendenti a riservare una quota dei posti di lavoro (collocamento mirato) a persone con invalidità e a categorie protette.
L'adempimento riguarda la dichiarazione (Prospetto informativo) che le aziende con 15 o più dipendenti costituenti base di computo devono presentare al servizio provinciale competente, indicando la propria situazione occupazionale rispetto a tali obblighi di assunzione. I datori di lavoro che occupano addetti impegnati in lavorazioni particolarmente pericolose devono poi effettuare un'autocertificazione telematica dell'esonero, prima del pagamento del contributo dovuto al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, come ha previsto il Decreto Interministeriale del 10 marzo 2016

Dal 26 dicembre 2016 i prestatori di servizi stranieri che distaccano i propri lavoratori in Italia ​devono inviare una comunicazione obbligatoria telematica. 

Per poter fruire delle agevolazioni fiscali e contributive, legate a contratti di secondo livello, è necessario il loro deposito telematico. Attualmente la funzionalità riguarda gli sgravi contributivi previsti dal Decreto Interministeriale del 12 settembre 2017 e la detassazione secondo le modalità del Decreto Interministeriale del 25 marzo 2016.

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