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3 minuti di lettura
31/03/2026

Opportunità e strategie per il comparto audiovisivo europeo

Dallo sviluppo alla produzione, dalla distribuzione alla promozione, fino alla formazione e all’innovazione

settore audiovisivo

Nel 2026 il settore audiovisivo europeo si trova in una fase di profonda trasformazione, trainata dalla crescita delle piattaforme digitali, dall’evoluzione dei modelli di consumo e dall’impatto sempre più rilevante delle tecnologie emergenti. Secondo le stime più recenti della Commissione europea, il mercato audiovisivo in Europa continua a espandersi, con una domanda in aumento di contenuti originali e locali, capaci di competere su scala globale. Allo stesso tempo, la diffusione delle piattaforme streaming e dei servizi on demand ha modificato radicalmente le dinamiche di distribuzione, rendendo centrale la capacità di raggiungere pubblici transnazionali e di valorizzare cataloghi diversificati.

In questo contesto, il programma Media 2026 rappresenta uno degli strumenti chiave per sostenere l’industria e accompagnarla nelle sfide del presente. Con una dotazione complessiva che supera i 100 milioni di euro per il 2026, i nuovi bandi puntano a rafforzare l’intera filiera: dallo sviluppo alla produzione, dalla distribuzione alla promozione, fino alla formazione e all’innovazione. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la circolazione delle opere europee oltre i confini nazionali, dall’altro rendere il settore più competitivo, sostenibile e capace di adattarsi ai cambiamenti tecnologici e di mercato.

Il programma, parte di Europa Creativa, si rivolge a una vasta gamma di attori del settore: dalle società di produzione ai distributori, fino agli operatori digitali e ai professionisti della formazione, con l’obiettivo di accompagnare l’industria verso le sfide del mercato globale e della trasformazione digitale.

Sul fronte della distribuzione, diverse misure mirano a rafforzare la circolazione delle opere europee. Il bando Films on the Move incentiva la distribuzione transnazionale di film europei attraverso reti di distributori e prevede un cut-off fissato al 16 luglio 2026. A questo si affiancano European Film Distribution, che sostiene i distributori nel reinvestimento in acquisizione e promozione con un budget complessivo di 34 milioni di euro e scadenza al 23 aprile 2026European Film Sales, che supporta gli agenti di vendita nella diffusione internazionale dei film europei con scadenza al 18 giugno 2026. Complessivamente, questi strumenti contribuiscono a superare le barriere nazionali e a costruire un mercato audiovisivo realmente europeo.

Altrettanto rilevante è il sostegno alle reti culturali, come dimostrano i bandi Networks of European Cinemas, rivolto a network di sale cinematografiche europee con scadenza al 9 luglio 2026, e Networks of European Festivals, che promuove la collaborazione tra festival audiovisivi europei con scadenza al 14 aprile 2026. Queste iniziative favoriscono la cooperazione tra operatori culturali e aumentano l’interesse del pubblico verso contenuti europei non nazionali.L’innovazione rappresenta un elemento chiave anche nelle misure più orientate al futuro del settore. Il Creative Innovation Lab sostiene lo sviluppo di soluzioni innovative e collaborazioni tra audiovisivo, musica, editoria e musei, con particolare attenzione alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dai mondi virtuali, con scadenza al 23 aprile 2026.

Accanto agli interventi industriali, il programma dedica spazio anche al rafforzamento delle competenze. Il bando Skills and Talent Development finanzia percorsi di formazione per professionisti del settore audiovisivo con l’obiettivo di migliorare la capacità di adattamento ai nuovi scenari tecnologici e di mercato, con scadenza al 16 aprile 2026.

Infine, il bando TV and online content sostiene la produzione di opere destinate alla diffusione televisiva e digitale, incentivando la collaborazione tra emittenti europee, con seconda scadenza fissata al 7 maggio 2026.