Come affrontare le prime conferenze in Smart working

Tutti le regole e i consigli per fare una bella impressione con responsabili e colleghi

16 giu 2022
4 minuti di lettura

Le prime esperienze di contatto con un responsabile dell’azienda potrebbero avvenire anche in smart working, visto che questa nuova modalità di lavoro è diventata spesso una consuetudine dopo la pandemia e aziende e privati hanno dovuto adattarsi all’utilizzo di dispositivi tecnologici.

Quali regole dunque seguire per presentarsi nel modo migliore possibile alle conferenze digitali di lavoro?

Arrivare presto e rimanere in attesa: per ottenere un’impressione positiva è bene collegarsi alla videochiamata con qualche minuto di anticipo e attendere il referente. Quando si effettuerà la connessione video è indispensabile attendere che il referente parli per primo; è consigliabile, inoltre, effettuare delle prove con videochiamate test prima di presentarsi alla videochiamata più importante. 

Studiare prima l’azienda e la sua squadra: molte informazioni generali possono essere reperite sul web, è opportuno quindi prepararsi prima della conferenza. Questo pone poi in una condizione di vantaggio; è bene quindi informarsi sulla squadra con cui si lavora, esaminando le loro competenze e, nel caso, le loro schede personali su LinkedIn.
Anche l’analisi delle amicizie comuni o degli hobby condivisi può aiutare a comprendere come approcciarsi alle persone in smart working, rompendo il ghiaccio con argomenti non necessariamente lavorativi.

Ogni azienda predilige uno o più software per la comunicazione aziendale in smart working e lo scambio di dati. Scoprire quali siano i software utilizzati dall’azienda consente di porsi in una posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza. Padroneggiare i programmi aziendali è indispensabile per risolvere problemi e interfacciarsi nel modo migliore possibile con i colleghi.

Durante la conferenza bisogna fare attenzione alla condivisione dello schermo: durante la propria presentazione è indispensabile condividere solo la finestra attiva per ottenere la massima attenzione (e non l’intero schermo); è altrettanto importante disattivare le notifiche usufruendo della funzione “Non disturbare”.
È opportuno, infine, disattivare l’audio quando non si ha la parola.

 

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