provincia di: Tutte
Seguici:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

Giovani e Mezzogiorno

Sostenere l’occupazione giovanile stabile. È questo l’obiettivo dell’agevolazione per le assunzioni a tempo indeterminato degli under35. All'incentivo sono state destinate nuove risorse, per gli anni 2019 e 2020, con il Decreto Legge n.87/2018 (convertito dalla Legge 96/2018). Nel dettaglio, i datori di lavoro del settore privato che assumono con contratto a tutele crescenti i giovani fino ai 35 anni potranno usufruire di un esonero parziale – pari al 50 per cento – dei complessivi contributi previdenziali. L’esonero potrà essere usufruito nel limite massimo di importo pari a 3.000 euro su base annua e non riguarda i premi e contributi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). L’esonero contributivo è riconosciuto solo per l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti di lavoratori che non siano mai risultati occupati in forza di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Non sono considerati gli eventuali periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La Legge di Bilancio 2019 ha stabilito che l’esonero sia del 100 per cento per le assunzioni in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna che riguardano: Giovani fino ai 35 anni Lavoratori con almeno 35 anni, purché privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi L’incentivo è finanziato per il 2019 e il 2020, nel limite complessivo di 500 milioni di euro per ciascuno anno. Con il Decreto Direttoriale ANPAL del 19 aprile 2019, sono illustrati l'ambito applicativo e le modalità di fruizione dell'Incentivo Occupazione Sviluppo Sud valido per le assunzioni intervenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (a seguito dell'ampliamento previsto dal Decreto Direttoriale ANPAL 12 luglio 2019). Le modalità per usufruire dell'agevolazione sono illustrate nella circolare INPS n.102/2019.

È confermato anche il 2019, l’incentivo riservato alle assunzioni degli iscritti al Programma Garanzia Giovani. Si tratta di un esonero dal versamento della contribuzione previdenziale – ad eccezione dei premi e contributi INAIL-  a carico del datore di lavoro, della durata di 12 mesi, per un massimo di 8.060 euro annui.

L’incentivo riguarda le assunzioni con contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) e con apprendistato professionalizzante.

Il Decreto Direttoriale ANPAL 28 dicembre 2018 ha stabilito come il bonus sia fruibile entro il 28 febbraio 2021, in riferimento alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Le modalità operative sono illustrate nella circolare INPS n.54/2019.

Per maggiori informazioni, visita il sito dedicato al Programma.

Il Decreto Crescita (D.L. 30 aprile 2019, n. 34 convertito in legge con modificazioni dalla L. 28 giugno 2019, n. 58) ha previsto un incentivo con una duplice finalità: potenziare l'apprendimento delle competenze professionali richieste dal mercato del lavoro e favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Nel dettaglio, l’incentivo riguarda coloro che dispongono erogazioni liberali per almeno 10mila euro, nell'arco di un anno, per la realizzazione, la riqualificazione e l'ammodernamento di laboratori professionalizzanti in favore di istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado con percorsi di istruzione tecnica o di istruzione professionale (anche a indirizzo agrario) e che assumono, a conclusione del loro ciclo scolastico, giovani diplomati provenienti dalle medesime istituzioni scolastiche con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Gli interventi ammissibili sono: laboratori professionalizzanti per lo sviluppo delle competenze; laboratori e ambienti di apprendimento innovativi per l'utilizzo delle tecnologie; ambienti digitali e innovativi per la didattica integrata; attrezzature e dispositivi hardware e software per la didattica.

Il beneficio riconosciuto si concretizza in un esonero contributivo parziale (con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all'INAIL) per un periodo massimo di dodici mesi. La sua decorrenza è fissata a partire dall'esercizio finanziario 2021; in particolare sono stanziati 3 milioni di euro per l'anno 2021 e di 6 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022.

Spetterà a un decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, definire le modalità e i tempi per disporre le erogazioni liberali, la misura dell'incentivo sulla base di criteri di proporzionalità, nonché le modalità per garantire il rispetto del limite di spesa.

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: