Focus On Responsabilità sociale d'Impresa

La Responsabilità sociale d’Impresa (RSI), processo aziendale che integra questioni sociali, ambientali, etiche nelle operazioni commerciali

Responsabilità sociale d’Impresa

La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI o Corporate Social Responsibility - CSR) è definita nel Libro Verde della Commissione Europea per “Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese” del 18 luglio 2001 come “l’integrazione delle problematiche sociali ed ecologiche nelle operazioni commerciali e nei rapporti delle imprese con le parti interessate”. Secondo la Commissione Europea, il concetto di responsabilità sociale delle imprese comporta che queste decidano di propria iniziativa di contribuire a migliorare la società e rendere più pulito l’ambiente. Tale responsabilità si esprime nei confronti dei dipendenti e, più in generale, di tutte le parti interessate all’attività dell’impresa, ma che possono a loro volta influire sulla sua riuscita.

La RSI, dunque, contribuisce alla modernizzazione e al consolidamento del modello economico e sociale europeo, a rafforzare la coesione sociale in modo sostenibile rendendo l’UE più competitiva, a stimolare le imprese a riorganizzare le attività core business, nonché ad assicurare la gestione del rischio e dei cambiamenti in modo responsabile.

Successivamente, il concetto di Responsabilità Sociale d'Impresa è stato ampliato dalla Commissione Europea con la Comunicazione sulla Strategia rinnovata dell'UE per il periodo 2011-14 in materia di responsabilità sociale delle imprese, intendendo per RSI “la responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società”. In particolare, il rispetto della legislazione applicabile e dei contratti collettivi rappresenta un presupposto necessario per conformarsi a tale responsabilità. Per soddisfare pienamente la loro responsabilità sociale, le imprese devono mettere in atto un processo per integrare le questioni sociali, ambientali, etiche, i diritti umani e le sollecitazioni dei consumatori nelle loro operazioni commerciali e nella loro strategia di base, in stretta collaborazione con i rispettivi interlocutori.

La strategia UE è, poi, proseguita con le indicazioni in materia di RSI contenute nella Strategia Europa 2020 e nel Piano D'Azione Imprenditorialità 2020 - COM(2012) 795 final - al fine di creare le condizioni favorevoli per una crescita sostenibile, un comportamento responsabile delle imprese, delle comunità territoriali e una creazione di occupazione durevole nel medio e lungo termine. Inoltre, la Strategia fa riferimento anche ai principi e agli orientamenti riconosciuti a livello internazionale (i principi guida ONU, le Linee guida OCSE e le Convenzioni ILO).

Le caratteristiche della RSI (CSR) sono state anche individuate dall'ILO, secondo cui:

  • le imprese adottano volontariamente una condotta socialmente responsabile andando al di là dei loro obblighi legali;
  • la RSI è parte integrante della gestione dell’impresa, sistematica, non occasionale e legata allo sviluppo sostenibile;
  • non sostituisce il ruolo dei governi o della contrattazione collettiva o delle relazioni industriali.


Per tutti gli aggiornamenti sulle campagne europee finalizzate ad incentivare la Responsabilità sociale d’Impresa è possibile consultare CSR Europe.

Inoltre, va segnalato che la Responsabilità Sociale d’Impresa è strumento utile al fine di perseguire gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

A livello nazionale, si ricorda che l’Italia è stata tra i primi Stati membri a presentare il Piano Nazionale CSR 2012-2014 alla Commissione Europea, che illustra le azioni prioritarie e i progetti per realizzare la Strategia comunitaria rinnovata sulla CSR, per il periodo 2011-2014.

Per ulteriori informazioni sulla Responsabilità Sociale d'Impresa e le buone pratiche in Italia, consulta le pubblicazioni su INAPP (ex Isfol) e Unioncamere.

 

Standard Universale SA8000

La SA8000 è uno standard di responsabilità sociale basato sulle norme internazionali in materia diritti umani e sulle leggi nazionali sul lavoro. In particolare, la norma trova fondamento nella Convenzione dell’ILO (International Labour Organization), nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nella Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino.

La SA8000 prevede requisiti diretti all'incremento della capacità competitiva di quelle organizzazioni che volontariamente forniscono garanzia di eticità della propria filiera e del proprio ciclo produttivo. Inoltre, prevede - accanto ai requisiti formali - requisiti di performance, da stabilire in relazione a ciascuna delle condizioni dello standard di seguito indicati:

  • divieto di utilizzo del lavoro infantile e forzato;
  • tutela della salute e della sicurezza;
  • libertà di associazione sindacale;
  • divieto di discriminazioni di qualsiasi genere;
  • divieto di procedure disciplinari illegittime;
  • garanzia di un giusto orario di lavoro e di un giusto salario;
  • introduzione di un sistema di gestione sociale.


Per tutte le informazioni sull’iter di certificazione visita il sito Unioncamere.

 

Linee guida UNI ISO 26000

Le Linee guida UNI ISO 26000:2010 sono norme tecniche, riconosciute a livello internazionale, che forniscono una guida alla responsabilità sociale. Possono trovare applicazione a qualsiasi tipo di organizzazione (imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo settore), indipendentemente dall’ambito di attività, dalle dimensioni e dalla localizzazione.

L’intento della norma è quello di “aiutare le organizzazioni a contribuire allo sviluppo sostenibile, di incoraggiarle ad andare al di là del mero rispetto delle leggi, di promuovere una comprensione comune nel campo della responsabilità sociale e di integrare altri strumenti e iniziative per la responsabilità sociale, ma non di sostituirsi a essi”.

Il documento costituisce il risultato di un accordo generale su aspetti rilevanti quali:

  • le definizioni e i principi generali della responsabilità sociale;
  • le questioni cruciali che devono essere affrontate in tema di responsabilità sociale;
  • l’integrazione della responsabilità sociale nelle attività complessive di un’organizzazione.


In particolare, la responsabilità sociale si fonda sui seguenti principi:

  • accountability, rendere conto del proprio impatto sulla società, sull’economia e sull’ambiente;
  • essere trasparenti nelle decisioni e attività che impattano sulla società e sull’ambiente;
  • comportarsi in maniera etica;
  • prendere in considerazione, rispettare e rispondere agli interessi dei propri stakeholder;
  • riconoscere e rispettare la supremazia della legge applicandola in tutti i suoi aspetti;
  • rispettare le norme internazionali di comportamento nell’aderire al principio di legalità;
  • rispetto dei diritti umani, e quindi riconoscerne l’importanza e l’universalità.


Per ulteriori informazioni consulta il sito Unioncamere, ISO e UNI.

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