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Avviamento al lavoro

Gli avviamenti al lavoro possono avvenire tramite chiamata nominativa, oppure, con una convenzione che preveda un programma dove si indicano i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare.

Dopo le modifiche apportate dal Decreto Legislativo n.151/2015 la chiamata nominativa da parte dell’azienda e degli enti pubblici economici può essere preceduta da una preselezione delle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato, svolta dagli uffici competenti e basata sulle qualifiche e sulle modalità concordate con il datore di lavoro.

Aziende private ed Enti pubblici possono utilizzare anche lo strumento della Convenzione.

Qualora nessuna delle due modalità porti ad un risultato occupazionale, gli uffici competenti  avviano i lavoratori sulla base di graduatorie istituite in base alla Legge 12 marzo 1999 n. 68. Le graduatorie rimangono quindi un'importante modalità prevista dalla normativa e regolamentata da criteri stabiliti dal Ministero e dalle Regioni di appartenenza.
Esistono due graduatorie per tipologia di avviamento:

  • graduatoria per l'accesso al pubblico impiego;
  • graduatoria per avviamenti numerici nelle aziende private.

E due graduatorie per tipologia di iscritti:

  • graduatoria delle persone disabili iscritte;
  • graduatoria degli orfani, profughi ed equiparati iscritti.

I criteri sui quali le graduatorie sono formulate sono:

  • l'anzianità d'iscrizione;
  • il carico familiare;
  • la condizione economica (qualsiasi tipo di reddito lordo).

Inoltre il grado d'invalidità incide solo per la graduatoria per il pubblico impiego.

L'Ente pubblico fa richiesta numerica di un lavoratore disabile oppure orfano ed equiparati al Servizio collocamento mirato, esclusivamente per le assunzioni di personale inquadrato nei ruoli giuridici A e B1 (titolo di studio di scuola media inferiore) e specificando l'esatta qualifica di cui necessita. In base all'avviso inviato dall'Ente, viene realizzata una graduatoria delle persone che si presentano e richiedono l'iscrizione. Il Servizio segnala all'Ente la prima persona disabile della graduatoria avviabile al lavoro e per quel territorio, in possesso della qualifica richiesta; l'Ente quindi convoca il candidato per effettuare la prova attitudinale e valutare la sua idoneità alla mansione. Nel caso in cui il candidato superi la prova, l'Ente procederà all'assunzione. In caso contrario, l'Ufficio provvederà a trasmettere all'Ente il secondo nominativo in graduatoria e così via fino all'individuazione del soggetto ritenuto idoneo.

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