Salta al contenuto principale Skip to footer content
concorsi-svg
Inps: concorso per 738 posti a tempo indeterminato nell’area funzionari

 I posti sono destinati alle Direzioni regionali e centrali in tutta Italia

concorsi-svg

L’Inps ha pubblicato un avviso di mobilità per la copertura di 738 posti a tempo indeterminato nell’area funzionari, famiglia professionale. I posti sono destinati alle Direzioni regionali e centrali in tutta Italia, comprese le Direzioni di Coordinamento metropolitano di Milano, Napoli e Roma, e la direzione generale per le relazioni internazionali, bilanci e servizi fiscali, risorse strumentali, centrale unica acquisti e pianificazione e controllo di gestione.Distribuzione dei posti per sede

Direzioni regionali e provinciali

  • Abruzzo: 4;
  • Calabria: 6;
  • Campania: 5;
  • Emilia-Romagna: 116;
  • Lazio: 4;
  • Liguria: 36;
  • Lombardia: 101;
  • Piemonte: 150;
  • Puglia: 7;
  • Sardegna: 4;
  • Sicilia: 14;
  • Toscana: 8;
  • Trentino-Alto Adige – Trento: 22;
  • Valle d’Aosta: 13;
  • Veneto: 97.

Direzioni di Coordinamento metropolitano (DCM)

  • Milano: 107;
  • Napoli: 10;
  • Roma: 17;

Direzioni centrali

  • Relazioni internazionali: 3;
  • Risorse strumentali e centrale unica acquisti: 5;
  • Bilanci, contabilità e servizi fiscali: 5;
  • Pianificazione e controllo di gestione: 4.

Per partecipare all’avviso di mobilità, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • essere dipendenti di ruolo da almeno tre anni in una Pubblica Amministrazione con rapporto a tempo pieno e indeterminato;
  • aver ottenuto una valutazione della performance pienamente favorevole negli ultimi tre anni;
  • possedere nulla osta definitivo e incondizionato al passaggio in mobilità;
  • essere inquadrati nell’area funzionari o in categoria corrispondente secondo il DPCM 30 novembre 2023;
  • avere un’età inferiore a 57 anni alla scadenza dell’avviso;
  • godere dei diritti civili e politici, senza condanne o provvedimenti disciplinari ostativi;
  • essere cittadini italiani o dell’UE, o rientrare tra le categorie previste dall’art. 38 D.Lgs. 165/2001.

Come titolo di studio è richiesta qualsiasi tipologia di laurea.

È previsto eventuale colloquio, senza ulteriori prove scritte.

Le domande devono essere inviate tramite il portale InPA entro il 4 febbraio 2026.